Un momento dedicato alla biodiversità linguistica e musicale con il concerto "Un saluto ai
viaggiatori" tra creatività, tradizione, elettronica, sperimentazione e visual.
Un viaggio poetico e musicale tra voci e memorie (occitano, francoprovenzale, francese,
piemontese) dove ogni idioma, con la sua musicalità, dà voce a prospettive differenti che
permettono di parlare del passato e del presente. Il titolo richiama le epigrafi macedoni che
lungo i sentieri offrivano un augurio poetico ai passanti.
In uno spazio sospeso creato dalla musica a bordone, strumenti come cornamuse e sax
dialogano con l'elettronica e visual per affrontare temi universali: la figura della donna, la
guerra, le migrazioni. Un invito a rallentare e lasciarsi attraversare da storie che guardano
all'oggi con occhi antichi e profondi.
Flavio Giacchero: clarinetto basso, sax soprano, cornamuse, elettronica, voce; Marzia
Rey: violino, voce; Luca Percivalle: visual.